Sanificazione ambienti: l’innovativo sistema di igienizzazione HyperDRYmist

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Sanificazione ambienti

La diffusione della pandemia da Covid-19 ha reso necessario adottare delle misure straordinarie per la prevenzione della diffondersi del virus. Con la Circolare n°5443 del 20 febbraio 2020, l’Esecutivo ha riscritto le regole per una corretta pulizia e sanificazione ambienti. Oltre ad una pulizia quotidiana è richiesta anche una periodica, ma costante, sanificazione degli ambienti pubblici (uffici, scuole, negozi, parchi pubblici, cortili, mezzi di trasporto, ecc…). Nella Circolare sono indicati specifici prodotti da utilizzare per la corretta esecuzione della sanificazione. É previsto infatti l’utilizzo dell’ipoclorito di Sodio (0,1 – 0,5%), etanolo (62 – 71%) o perossido d’idrogeno (0,5%), nebulizzati attraverso un apposito macchinario.

Le diverse tipologie di trattamento

L’esecuzione di un corretto trattamento di sanificazione ambienti deve essere eseguito da ditte specializzate, iscritte regolarmente presso la Camera di Commercio competente (così come previsto dalla legge 82/94, attuata con il DPM 274/97).
Le imprese di pulizia possono eseguire tre diverse tipologie di trattamento:

  1. Areosol di ipoclorito di sodio o candeggina
  2. Sanificazione con ozono
  3. Pulizia a vapore
  4. Perossido di Idrogeno e sistema HyperDRYmist

Trattamento Areosol di ipoclorito di sodio o candeggina

In Italia questo sistema di sanificazione ambientale è stato utilizzato sin dall’inizio per l’ igienizzazione e la pulizia dei manti stradali e dei luoghi pubblici all’aperto.
Consiste nel diluire una soluzione di ipoclorito di sodio (meglio conosciuta come candeggina) e nebulizzarla sulle superfici. È un sistema molto pratico ed efficace per la neutralizzazione dei virus. Di conseguenza è stato utilizzato per contrastare il Covid-19. La soluzione riesce ad intaccare e distruggere l’involucro esterno del virus, distruggendolo all’istante.

Sanificazione con ozono

Metodo molto apprezzato ed utilizzato perché garantisce risultati impareggiabili. La sanificazione ambienti con l’ozono può essere eseguita solo da imprese di pulizia certificate, perché è molto particolare e richiede una preparazione e una conoscenza specifiche.
L’ozono è un elemento naturale, ad impatto ambientale zero. Non danneggia le superfici con le quali entra in contatto e sanifica nel giro di pochi minuti.

Pulizia a vapore

Più adatta a piccolo ambienti domestici, può essere eseguita da chiunque (o quasi), con le dovute precauzioni e la strumentazione adeguata. In questo caso non sono utilizzati prodotti chimici. I batteri e i virus sono eliminati dal calore del vapore, che gli scioglie in pochissimi istanti. Si tratta di una soluzione molto pratica in casa e adatta, ad esempio, per la pulizia e la sanificazione di tessuti, stoffe, cuscini, materassi, ecc…

Perossido di Idrogeno e sistema HyperDRYmist

Nonostante il nome altisonante, il perossido d’idrogeno, altro non è che “l’acqua ossigenata”. Una soluzione acquosa che in commercio è disponibile a diversi “volumi” (cioè il numero di litri di ossigeno che possono essere sviluppati in condizioni normali da un litro di soluzione acquosa di H2O2). Per essere utilizzato nel trattamento di sanificazione ambienti con il sistema brevettato HyperDRYmist, deve avere una concentrazione che varia dal 3% al 6% (vale a dire a 20 volumi). Dosi superiori vengono utilizzate diluite.
Grazie all’azione ossidante dell’acqua ossigenata, le proteine dei virus vengono denaturate. Le bollicine d’ossigeno invece puliscono meccanicamente, ripulendo la superficie anche dallo sporco standard e andando ad eliminare tutti i batteri.

HyperDRYmist

Il sistema HyperDRYmist è un trattamento di disinfezione-decontaminazione che è eseguito con una tecnologia temporizzata/automatizzata. Prevede l’uso del perossido d’idrogeno 6% (prodotto 99S) che deve essere lasciato agire per un determinato periodo di tempo. Questo sistema garantisce la decontaminazione, la pulizia e la sanificazione degli ambienti.

Sanificazione ambienti

Oltre all’azione del perossido d’idrogeno interviene anche quella dei cationi d’argento che assicurano nel tempo l’efficacia del trattamento. Il procedimento prevede la nebulizzazione della soluzione disinfettante che riesce a raggiungere anche le zone più difficili. La copertura del trattamento infatti è senza pari. La zona trattata è completamente saturata dal prodotto, per la massima resa possibile.
Il prodotto nebulizzato in una nebbiolina dalle gocce finissime, si deposita su ogni superficie. La nebbia è secca e possiede una elevatissima efficacia bioacida. Ogni agente patogeno viene distrutto e non ha più la possibilità di rigenerarsi.
Inoltre il prodotto evapora in pochi minuti una volta finito il trattamento. Non danneggia le superfici con le quali entra in contatto e non lascia alcun residuo.
Le uniche precauzioni da adottare sono quelle che prevedono lo sgombero dell’area da personale non addetto al trattamento e arieggiare i locali alla fine del processo.